La Pinacoteca Civica Francesco Podesti custodisce opere che raccontano le Marche e non solo.

Dipinti dal Medioevo all’Ottocento, pale d’altare, tele luminose, ritratti.

Lontano dall’essere dispersivo, è un museo-nicchia. In tutti i sensi.  

Le sale permettono una visita lenta. Si passa dalle tavole gotiche dal fondo oro ai polittici quattrocenteschi e alle pale rinascimentali, fino alla pittura neoclassica e romantica. 

Tra i suoi tesori figurano opere fondamentali del Rinascimento veneto e marchigiano: dalla grandiosa Pala Gozzi di Tiziano Vecellio, una delle prime opere firmate dal maestro veneziano, alla Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, passando per la Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto e le intense cromie di Guercino

E poi c’è Francesco Podesti, a cui la Pinacoteca è dedicata. Pittore anconetano dell’Ottocento, protagonista del purismo storico italiano. Le sue opere restituiscono una dimensione narrativa, colta, legata al clima culturale del suo tempo.